Rano sy vary - Acqua e riso
In Madagascar la base alimentare è il riso, ma non ne viene prodotto abbastanza per soddisfare la domanda interna.
Il Madagascar infatti affronta una crisi di denutrizione estremamente grave, che colpisce quasi la metà della popolazione. Specialmente nel sud del paese, i tassi di denutrizione sono tra i più alti del mondo.
La denutrizione è una condizione di carenza di calorie o di uno o più nutrienti essenziali come proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, necessaria per il corretto funzionamento dell'organismo.
La malnutrizione invece è uno squilibrio tra l'apporto di nutrienti e le necessità del corpo. Non si tratta solo di non mangiare abbastanza, ma anche di non avere una dieta adeguata. Il tasso di malnutrizione cronica in Madagascar colpisce il 47,3% dei bambini al di sotto dei cinque anni.
La base alimentare è il riso: si mangia riso mattina, mezzogiorno e sera...per chi può permetterselo. Il riso viene accompagnato da erbe o condimenti vari (verdure, pollo, coniglio, zebù, maiale, pesce). Oltre al riso si coltivano inoltre mais, manioca e ortaggi vari.
Spesso la famiglia allargata ha una propria risaia, coltivata con metodi tradizionali o nuovi metodi per contrastare il cambiamento climatico.
La cucina generalmente prevede una “fatapera”, uno strumento per la cottura dei cibi che utilizza legno e carbone, oppure quando bisogna cucinare grandi quantità si posiziona un grande pentola su mattoni fatti di terra argillosa e seccati al sole, sotto i quali si fa fuoco.
Il momento del pasto non è un momento di aggregazione come per noi italiani e non sempre la famiglia si riunisce per condividere il cibo insieme, intorno a un tavolo. Tradizionalmente nelle case ci si siede sulla stuoia e ognuno mangia per terra con il proprio piatto. Tutta la famiglia allargata si riunisce poi nel cortile e si chiacchiera, ci si scambiano consigli, si programmano le attività familiari.
È inutile ricordare che con la pancia piena si fatica meno, sia a lavorare che a studiare. Per questo nascono le mense scolastiche per bambini in difficoltà. Centri nei quali i bambini e le bambine, finita la scuola, vanno a pranzare, fare i compiti e giocare. I responsabili dei Centri possono conoscere ed accompagnare le famiglie più in
difficoltà.

Speriamo.
Speriamo, che queste mense possano favorire il livello di istruzione e contribuire a creare un miglioramento delle condizioni di vita di tanti bambini. Tra questi centri c'è il C.E.F.A. di Manakara che trovate presentato nella sezione progetti.