Asa - Lavoro

Artigiano dell’intarsio del legno, Ambositra

Se vuoi donare a un povero non devi dargli denaro, ma un quaderno e una penna, in modo che possa studiare e in futuro trovarsi un lavoro.

Proverbio malgascio

Ognuno di noi sa dell’importanza del lavoro, ad ogni età. Se hai 10 o 15 anni prova a pensare a tutto quanto quotidianamente puoi dare per scontato: una casa, un vestito, il cibo, anzi, il cibo che più preferisci, libri, quaderni,
biro e matite colorate di ogni tipo, sport. Se vogliamo riflettere anche su quanto abbiamo di non strettamente necessario, la lista si allunga incredibilmente. Se hai più di 65 anni almeno, sai cosa significa lavorare, pensare alla tua famiglia grande o piccola che sia, con figli o meno, con genitori anziani da accudire, una casa a cui fare piccole e grandi manutenzioni e tanto, tanto altro... forse, mi auguro di no, hai anche vissuto la precarietà del lavoro o una difficoltà economica. Se hai 30, 40 o 50 anni, probabilmente stai lavorando o sei alla ricerca e sai quanta
dignità dà il lavoro.

Infatti, il lavoro dà dignità alla persona.

In Madagascar si vive frequentemente la famiglia allargata. Ci si sostiene tanto nelle difficoltà e nel benessere occorre condividere quanto si ha. Quello che si ha, lo si ottiene dal lavoro della terra, dalla raccolta dei frutti, dalla fatica dell’allevamento del bestiame, con la precarietà che questi lavori danno. Infatti un forte temporale o un mese senza acqua possono compromettere l'intero raccolto o la salute degli animali.

Le attività dei commercianti e dei piccoli o grandi negozi risentono dal costo elevato della benzina, dagli alti costi della merce, che spesso è importata, dalla mancanza di acqua ed elettricità. In tutto il paese infatti ci sono spesso blackout , in alcune città sono pianificati in altre no. Questo rende impossibile gestire le minime attività commerciali. Nello scorso settembre, la Generazione Z ha iniziato una serie di proteste per chiedere un cambiamento di governo, un cambio di rotta, che dia più diritti alle persone e non schiacci il popolo. Queste proteste hanno portato alla caduta del governo Rajoelina per avere ora un governo di transizione.

Il cardinale di Toamasina auspica che questo sia: "L'inizio di un cambiamento dei sistemi che bloccano lo sviluppo, che impediscono alle persone di parlare e che favoriscono la corruzione".

Presso Antananarivo ed Antsirabe ci sono alcune aziende di produzione tessile o trasformazione alimentare, grandi realtà dove però è scontato il rispetto dei diritti dei lavoratori. Questi diritti, il loro giusto salario, non è da dare per scontato a nessun livello e presso nessuna realtà del territorio malgascio.

Speriamo che i politici futuri che governeranno il Madagascar possano lavorare per il bene del paese, per portare sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita di tutti.