"Io non lo conoscevo"

Commento al vangelo di domenica 15 gennaio

Notizia pubblicata il 14/01/2023

Cosa significano queste parole di Giovanni: “...io
non lo conoscevo...”? Colui che aveva esultato nel grembo
della madre Elisabetta al momento dell’arrivo di Maria ci
dice che ha dovuto fare il suo percorso per riconoscere nella
fede il Figlio di Dio.
Queste parole: prima non lo conoscevo ora si, ci fanno
intuire il percorso di Giovanni il precursore nel riconoscere
Gesù come l’Agnello di Dio. Se proseguissimo a leggere il
testo del Vangelo di Giovanni scopriremmo che i suoi
discepoli, cioè i primi discepoli di Gesù, seguirono il Signore
proprio per la testimonianza ricevuta da Giovanni.

Così san Paolo nella seconda lettura ci dà la sua
testimonianza: chiamato ad essere apostolo.
Il Signore ci coinvolge nella sua opera di salvezza, ha
bisogno del “si” di noi uomini per farsi strada, la fede non
si trasmette per contatto o per via ereditaria, ha bisogno di
scaturire da una testimonianza personale e credibile.
Giovani ha avuto fede in Gesù, ha visto scendere lo Spirito
su di Lui e ha creduto a chi lo aveva mandato a battezzare
che a sua volta gli aveva detto: “Colui sul quale vedrai
discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello
Spirito Santo”.
Cosi noi siamo costituiti “apostoli” come Paolo a
partire dalla nostra adesione di fede: la nostra testimonianza
deve quindi essere animata da un profondo senso di
riconoscenza per aver conosciuto il Signore, per poter
averne fatto esperienza nella Fede.

Don Giuseppe